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Violante: «Chi muove i mafiosi?»

L'ha detto chiaro qualche giorno fa Luciano Violante: "Non sappiamo se le accuse di Spatuzza sono vere o false, ma dobbiamo comunque chiederci qual è la ragione politica che sta muovendo questi mafiosi".

Il rischio secondo l'ex presidente della a camera è che " il sistema si autodistrugga e il futuro possa dipendere dalla strategia della mafia. Stanno costruendo alleanze? E in quale direzione? Da nove giorni il futuro politico del sistema italiano sta girando intorno alle parole di un pentito di mafia. Ci troviamo di fronte a una fragilità strutturale di un sistema".
Insomma, la situazione è piuttoisto chiara. Il rischio è che si perda di vista la partita politica che sta giocando la mafia. D'altra parte Spatuzza non si è presentato come un pentito. Le sue dichiarazioni sono concordate con i boss, con i fratelli Graviano.

Siete d'accordo con Violante?


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La mafia al violante

Violante è purtroppo l'esponente tipico dell'obbrobrioso "leninismo senza comunismo" di cui vive da anni il gruppo dirigente ex PCI. Che tradotto significa: "non ce ne fotte un cazzo di niente, facciamo qualsiasi cosa pur di ottenere il potere, il quale ormai è solo per noi, non più per il popolo". Questa è la loro 'linea politica' (per cosi' dire).

Date queste premesse, per Violante fare accordi con la mafia non costituisce problema: il problema è cosa chiede la mafia in cambio. Per questo si interroga sulla sua strategia: cosa vogliono? Vediamo cosa possiamo dargli. Ci ha fatto il callo. Si pone nell'ottica di quello che, se fosse per lui, gli accordi con la mafia li farebbe anche domani.

Ma la mafia è costitutivamente un potere arbitrario, antipopolare e oppressivo. Non si puo' essere "democratici" e tollerare la mafia. Per questo Berlusconi vince e Violante perde. Perde. Perde. Ad libitum. Almeno cosi' sembra. Almeno il Violante che si vede in pubblico. Perché chissà, magari i suoi conti all'estero invece crescono. Crescono. Crescono. Chissà.

Ad ogni modo è chiaro che la mafia sta cercando di farla pagare a Berlusconi perché Berlusconi dal 2008 si sente abbastanza forte da "tradirla" con la Lega: assicura il salvataggio finanziario dei mafiosi (Cosentino all'Economia) ma non quello criminale (Maroni all'Interno). Dunque è vero che una parte della mafia è imbestialita. Ma in nessun modo questo scagiona Berlusconi, anzi dimostra che da decenni è l'uomo di riferimento e il tesoriere di Cosa Nostra.

 
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ecco appunto, siamo logici

A volte Violante riesce a dire anche qualcosa di intelligente,
ma la sua è solo una piccola frase estrapolata da chissà quale contesto, sbattuta su tutti i giornali e atta a far credere e prefigurare uno scenario inquietante, magari anche vero, ma Violante è troppo fazioso per essere credibile. Sarebbe molto meglio se tacesse, ma questa pratica i politici non la conoscono e soprattutto non la usano, mancano troppo di decenza e media li appoggiano e li coccolano.
A parte questo, il commento qui sopra invece elenca, numerandole in ordine progressivo di crescita, una sequela di stupidaggini.
1 Spatuzza non uscirà di galera con queste dichiarazioni, che in ogni caso sono ancora da confermare e verificare, ma non è previsto affatto che esca neanche se lo saranno, se non vado errata è stato condannato alla bellezza di 4 ergastoli, neanche la madonna in persona potrebbe ridargli la libertà come la intende lei. Queste infatti sono le regole di legge:
* il pentito ha un tempo massimo di sei mesi di tempo per dire tutto quello che sa, il tempo inizia a decorrere dal momento in cui il pentito dichiara la sua disponibilità a collaborare;
* il pentito non accede immediatamente ai benefici di legge ma vi accede solo dopo che le dichiarazioni vengano valutate come importanti e inedite;
* il pentito detenuto dovrà scontare almeno un quarto della pena;
* la protezione durerà fino al cessato pericolo a prescindere dalla fase in cui si trovi il processo.
2 Se lei fosse un po' più informato saprebbe che questo è il secondo grado di un processo in cui Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, è già stato condannato a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Quindi le affermazioni di Spatuzza hanno un senso eccome e probabilmente non sono affatto inventate, anche se per ora senza riscontri all'interno di questo processo, e probabilmente anche con i dovuti riscontri non porteranno da nessuna parte, visto che un condannato come Dell'Utri si permette di stare ben saldo in Parlamento.
3 In un crescendo di assurdità lei addirittura afferma che questo governo ha inferto colpi durissimi alla mafia!!!
Non ho parole.
A questo punto mi sembra assolutamente superfluo spiegarle come stanno realmente le cose perché sono certa che lei le negherebbe. Siamo in una società dove regna un malsano senso di relatività etica che non ha niente a che vedere con le teorie scientifiche originali.
Creda ciò che vuole e avrà ciò che si merita.
E non si preoccupi per il suo amico Berlusconi, non finirà mai in galera, anche solo per questioni di età. Al massimo patteggerà, non con i tribunali ma con i poteri che vogliono detronizzarlo, una fuga con tutti i suoi capitali e quando morirà (a 120 anni!) verrà trattato come un martire perseguitato, gli intesteranno strade, ponti e piazze e lo appelleranno come un grande statista, così com'è stato prima di lui per Bettino e come prima o poi sarà pure per Benito.
Questo spero che le permetterà di vivere felice, contento e... a Roma se dice in un modo che qui per amor di educazione non scriverò!

 
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mafiosi

siate logici e semplici sui mafiosi 1 - spatuzza vuole evitare la galera e fa il pentito dopo 40 omicidi 2 - per ottenere questo racconta delle cose assolutamente poco credibili per chi ha un minimo di consocenza delle dinamiche criminali, ma che fanno piacere ai giudici anti berlusconi 3 - getta fango su un governo che ha inferto colpi durissimi alla mafia e ai loro patrimoni. Se gli riesce, con la complicità di certi professionisti politici dell'antimafia occorre riconoscere che è bravissimo.

 
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La fiera delle opinioni propagandate

Quando leggo messaggi come questo non riesco a credere ai miei occhi. Possibile che esista gente che ripete in sequenza, come se fossero idee proprie, tutte le panzane apparecchiate dai media di regime? Mi pare quasi impossibile. Voglio dire: anche a farlo apposta non ci riuscirei. Finirei necessariamente per dire almeno una cosa che ho pensato autonomamente. Invece la rete sembra pullulare ormai di questa nuova categoria di organismi: i ripetitori acefali della propaganda. Come eliminarli? O come obbligarli ad azionare il cervello prima di toccare la tastiera?

 

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