L'Aquila fa tremare il governo
I tanti manifestanti arrivati dall'Abruzzo hanno prima circondato Piazza Venezia e poi bloccato via del Corso. «Non è che un primo momento di una lunga mobilitazione», dice Stefano di Epicentro solidale, uno dei comitati di cittadini che ha organizzato la manifestazione di oggi. «Nonostante ci impediscano di fare le assemblee nelle tendopoli e perfino di distribuire volantini - ha detto - pian piano sta crescendo la consapevolezza degli aquilani su quello che non sta facendo questo governo. Quello di oggi è già un primo risultato positivo».
Mistero sulle cause del disastro aereo, non esclusa l'ipotesi attentato. Intervista a Giuseppe Dal Pra, pilota Alitalia
Un giubbotto di salvataggio, una poltrona, un vassoio, parti metalliche bianche e grandi chiazze di carburante sono stati avvistati nel primo pomeriggio di ieri dall'Aeronautica brasiliana nell'oceano Atlantico a circa 650 km a nord-est dall'isola brasiliana di Fernando da Noronha. Gli avvistamenti sono avvenuti in un'area vasta 60 km. «Si tratta senza dubbio - ha fatto sapere il ministro della difesa brasiliano, Nelson Jobim - dei resti delll'Airbus Air France scomparso sabato». Le cause del disastro rimangono un mistero. Avaria, una fortissima turbolenza, inconvenienti che non giustificherebbero l'incidente. Anche l'ipotesi attentato non viene esclusa a priori dal ministro francese della Difesa Hervé Morin. Intanto la scatola nera probabilmente è a 5000 metri di profondità.
Oggi il corteo nazionale contro il g8 "sicurezza"
Ieri blitz, azioni veloci,«pacifiche e comunicative», fino a sera. Cinque fermati davanti al ministero della Marina. E oggi il corteo da Porta Maggiore fino a Piazza Navona dalle ore 15
L'USO IDEOLOGICO DELLA SCUOLA
di Simonetta Salacone
Torno sul tema della “giornata del ricordo” che nella scuola che dirigo (come in moltissime, forse la maggioranza) delle scuole elementari del Paese non è stata celebrata, per dare alcuni chiarimenti a chi la scuola non la conosce e a chi non fa il mestiere dell’insegnante.
Italiani d'accordo alle unioni gay
di Aurelio Mancuso
E’ quasi stupefacente che gli italiani, nonostante l’omofobia imperante nella politica, nei mass media, nella chiesa cattolica, siano sempre più convinti che alle persone omosessuali bisogni riconoscere diritti, primo fra tutto quello di poter veder riconosciute giuridicamente le loro unioni.
I lettori scrivono: Teatro con i giovani detenuti e Antigarantismo
Con questi due articoli di Mattia Facchinetti apriamo uno spazio per i lettori che vogliono raccontare pezzi delle realtà territoriali in cui vivono.
Il tetto agli alunni immigrati: discriminazione etnica
Comitato Genitori Scuola Di Donato
Sulla decisione della Gelmini di stabilire un tetto massimo alla presenza degli alunni immigrati nelle scuole, riceviamo questo documento che vi inviatiamo a leggere e commentare.
L'onda viola con puzza di sagrestia
di Aurelio Mancuso
E alla fine una quarantina di militanti dell’onda viola, quel movimento che il 5 dicembre ha portato un milione di persone in piazza per il No B Day, si sono rivolti a Nostro Signore davanti al Vaticano per aiutare l’Italia a liberarsi di Berlusconi.
Rosarno razzismo come negli Usa anni '60
di Piero Sansonetti
A Rosarno è caccia all’immigrato. Prima picchiati con le spranghe e usati come bersagli di fucili ad aria compressa, ora inseguiti dalla polizia che li imprigiona nei Cie per rimandarli a casa di forza, o addirittura per metterli in galera.
Uganda, pena di morte per i gay
di Giulia Cerino
In Uganda, il governo ha proposto una legge che ora dovrà passare al vaglio della Camera: l'”Anti-Homosexuality Bill”. Una legge che proibisce qualsiasi forma di omosessualità. Una legge durissima. Violarla significherebbe finire in galera o, in certi casi, anche perdere la vita.












