Ma se tutti i giornali sostengono che il vero problema dell’Italia è Noemi e la sua presunta storia d’amore col premier – e che contano assai meno la questione degli immigrati buttati a mare o dei lavoratori licenziati e cose così – e invece il Vaticano dice che dell’affare Noemi non gliene frega niente, e se la prende con Berlusconi perché butta a mare gli immigrati e non fa niente per i lavoratori licenziati e cose così; e se a me succede che sono d’accordo con il Vaticano e non con la libera stampa, che vuol dire? Mi sono rincoglionito io o si è rincoglionita la libera stampa? E’ possibile che dinnanzi ad un instronzimento generale, il vaticano sembri meno stronzo degli altri?
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yuNLwo KGmyeZI
sono stato precario della
sono stato precario della pubblica istruzione per ben 25 anni (periodi di disoccupazione inclusi), pur con laurea scientifica a punteggio pieno e concorso ordinario superato, prima di ottenere il banale posto di lavoro che mi spettava .
e cosa c'entra questo, con la vostra discussione ?
molto .
perchè appare che voi fate salotto, cosa lecita, senza dubbio, ma improduttiva, specialmente nel mezzo di un paese-titanic che affonda nell'indifferenza generale .
a meno che troviate irrilevante il fatto che nella mia scuola attualmente non si fa matematica, dato che non ci sono supplenti, visto che pare siano spariti i soldi per i supplenti .
e chissenefrega di noemi e di ciò che ne pensa la gente ?
resta, purtroppo, l'osservazione : nella decadenza salottira imperante, è ovvio che i preti fanno bella figura ! è pur sempre gente che ha studiato, sa scrivere, e qualcosa di sensato da dire ha, condivisibile o meno che sia.
ma il guaio è che fanno bella figura i preti PERCHE' stanno facendo brutta figura gli italiani, popolo visibilmente decaduto, ormai ignorante, improduttivo e incapace di qualunque progetto (salvo le invasioni colonialfasciste di altre nazioni).
e questa non è una battuta di spirito, è un fatto. ho consigliato a mia figlia, laureata scientifica anche lei, di emigrare, e lei, felicissima, mi ha spiegato che non torna più. perchè ? èperchè appena varcato il confine dl nostro disastro, in europa ha subito trovato un mondo normale nel quale se hai studiato ti pagano per fare il ricercatore (ricercatrice), trovi occasioni di lavoro e attività, perfino finisci col girare il mondo; gistamente stufo/a di aver preso solo pesci in faccia in italia, dove tutto interessa salvo che qualche progettualità intelligente, scientifica o d'altro genere che sia. mi dispiace avere 54 anni: sono troppo vecchio per emigrare anch'io. mia figlia, ventiquattrenne, è una delle tante intelligenze perdute da questo paese litigioso e ignorante che,poi, se si ritrova un burlesconi qualsiasi al comando, se lo merita perchè se lo è costruito con le proprie mani.
il che non ci risparmia di continuare ad affondare, naturalmente .
Le magagne della scuola sono
Le magagne della scuola sono antiche.Guardi cosa succede da anni nelle università,che anch'io conosco molto bene.Una specie di fabbrica di analfabeti di ritorno,tipo di pietro.Tutto giusto,ma oltre al papi,il paese si ritrova pure il pd,il nuovo difensore dei preti e dei baroni.
Si legga l'Unità.Cos'è l'Unità? CONCHITA LA BOLLITA (per paul)
Lei crede di dirigere il Washington Post invece che il supplemento giornaliero di Pravdarepublik per i trinariciuti sopravvissuti ed i famosi piccoli Pionieri,i balilla dei sinistrati.Insomma,una specie di Corriere dei Piccoli,versione rosso-shocking per casalinghe e madri depresse.Chi lo legga ancora è un mistero.Una volta veniva orgogliosamente esposto nelle tasche degli intellettuali in cerca di sinecure o regalato alle cellule di periferia.Ora pare un desparecido,non se lo fila più nessuno,e pare che ingenti quantitativi vengano segretamente inviati a Ugo Chavez,il nuovo eroe di Conchita e della Pravda italiota.Il rapporto è 10 a 1,per ogni copia regalata,10 al macero. Non sorride mai e assomiglia a Scarlett Johansson,come la definisce in un articolo goebbelsiano la solita leccazampista, una certa Antonella Trentin.Lo stile calmo e serio da pizia apollinea gli viene dal fondatore della Pravda,frate Eugenio e dalla mummia del politburo di Largo Fochetti,l'evasore Mauro nonchè director ed esperto in contratti immobiliari.Come è infatti noto Conchita ,a suo tempo in carica alla Pravda scalfariana,si occupava di gossip politico mondano,cosidetto "di colore" ,fervente femminista contro ogni sopruso del gorillus gorillus maschio.Infatti nel caso Boffo sta dalla parte del molestatore,bugiardo e sciacallo cattolico dell'Avvenire.Ma tutto si spiega col riflesso pavloviano e con la nota sindrome di Arcore.Praticamente eletta direttora dal predellino (in perfetto stile Papi),con malumori a tutto campo e nello specifico dall'ex-direttore Padellaro,ha sposato subito la causa di Soru (allora padrone del Corrierino) nella battaglia di Sardegna.Con articoli di grande professionalità,degni del più grande Anthony Hopkins in "Quel che resta del giorno" e del più comico leccanzampismo locale della servitù,è riuscita a stendere Soru che ,incazzato come un toro per il bel lavoro della nostra Conchita,se n'è andato sbattendo la porta,pare dicendo "Occupatevi di crostate e marmellate".Cosa peraltro molto familiare alla direttora.Come immediata e piccata risposta la Conchita ha arruolato Fantozzi,perfettamente in sintonia col suo giornale fantozziano da anni.
Traballante ed in pericolo ha deciso allora di indossare l'elmetto e mettersi a sparare minchiate a tutto campo,rispolverando il sempre presente "fascista" dall'arsenale sessantottino,sperando così che i nuovi padroni s'accorgessero di lei.Infatti alla Festa del Partito Disperso a Genova c'erano cani e porci (fascisti pentiti,evasori),ma lei l'hanno lasciata a sferruzzare e preparar altre granate nel suo loculo.A questo punto l'ultma carta per non sparire è il martirio e il Papi incautamente le ha dato una mano con la querela.A prescindere dal merito,sarebbe come se il leone s'ncazzasse per la mosca sul culo.Bastava uno svogliato colpa di coda.Sia come sia,è sempre più probabile che prima o poi il Politburo chiuda questo foglio di sopravvisuti tipo Kusturica Underground,di giapponesi ancora nella jungla,come inutile doppione e scarso appeal del concitismo armato da bigiotteria.De profundis!
Se permetti,preferisco Sansonetti e l'Altro,,anche se dice cose che non sempre condivido,e non i leccazampisti del bancarottiere che lanciano diktats a una sinistra imbelle.
paul
Dica quello che vuole della De Gregorio, ma, intanto, rimane il fatto che degli immigrati l'Unità ha parlato. Il cerchiobottista Sansonetti non ha l'esclusiva dei temi nobili e, comunque, preferisco chi parla di Noemi ai giornalisti scendiletto del salottino di Vespa.
RE
Non so che c'entrino vespa e noemi,con quanto andiamo dicendo.E perchè sarebbe cerchiobottista Sansonetti? Guardi che la pagliuzza del bancarottiere svizzero è un pagliaio.Tra lui e il papi è una bella gara!
Si vede che Lei ha i coglioni duri.Son quattro mesi che si parla di zoccole e ormai tutti li hanno triturati,i coglioni.Però nelle fabbriche si prende ancora mille euro e i suoi amici pensano ai banchieri.Chissà quanti andranno alle esequie congressuali del loro partito di riferimento,PD o Partito Disperato!Infine,guardi che di giornalisti scendiletto è pieno il cielo a destra e a manca,a cominciare dal loro presidente,una figura gogoliana,leccazampista di lungo corso.Forse qui,almeno per ora,va certo meglio che al Corrierino di Conchita.
Cerchiobottismo è, ad
Cerchiobottismo è, ad esempio, mettere sullo stesso piano Berlusconi (Presidente del Consiglio, proprietario di tre televisioni e di svariati giornali) e De Benedetti (proprietario di paio di giornali). E' il solito gioco del "tutti uguali" che, in sostanza, lascia tutto com'è e giova molto a a chi ha più potere(e non è certo De Benedetti).
Quanto alle zoccole, è una questione di etica pubblica e l'etica riguarda anche la condizione degli operai, dell'ambiente, degli immigrati ecc. ecc.
La moralità di chi governa non è un fatto irrilevante e parlare di un problema non esclude gli altri, anzi, è proprio l'insieme che sfugge ai giornalisti come Sansonetti. Criticano le ingiustizie in generale, ma tollerano, ad esempio, il Lodo Alfano, senza capire che chi si avvale del Lodo Alfano se ne frega della giustizia, della redistribuzione del reddito ecc..
RE
Lei dice:"Quanto alle zoccole, è una questione di etica pubblica e l'etica riguarda anche la condizione degli operai, dell'ambiente, degli immigrati ecc. ecc.".Questa non l'avevo ancora sentita,le zoccole influenzano l'ambiente e i salari.Va beh che siamo alle prese con una nuova edizione del Concilio di Trento,e che tira più un pelo di un paio di buoi,ma forse la topa non può ancora tanto.Non mi pare che Sansonetti metta sullo stesso piano il Papi ed il bancarottiere(che comunque ha 15 quotidiani+espresso,radio,web...).Non saran forse eguali,ma tra i due è una bella gara in fatto di garbugli!
Mi piacerebbe sapere dove sta la moralità di chi governa.Il potere non ha alcuna moralità,se non di ipocrita facciata,le sue regole di funzionamento non lo prevedono,oppure pensa che uno stato sia una parrocchia,come vorrebbero i preti? Già di per se stesso è immorale.Pensi a d'Alema che ha bombardato il kossovo o a Kennedy,un mito,ch'era più assatanato lui di zoccole che Rocco Siffredi.Te la saluto la moralità!
Non faccia finta di non capire
Non ho detto che le zoccole influenzano il paese, ho detto che se chi governa dimostra di non avere alcuna etica in ogni campo, non rispetterà certo i diritti dei deboli. Poi lei conferma quanto sostengo. Dire che il potere è marcio a prescindere, che tutti sono immorali,fare un minestrone di tutto e tutti, farà sentire belli e rivoluzionari, ma, di fatto, non cambia nulla, anzi, aiuta solo il più disonesto.
Se non vi piace nulla e nessuno, fate qualcosa, la rivoluzione anarchica, quello che vi pare, ma non solo chiacchiere.
Lei dice : "ho detto che se
Lei dice : "ho detto che se chi governa dimostra di non avere alcuna etica in ogni campo, non rispetterà certo i diritti dei deboli".Questo è un assioma non rispettoso della logica.Non è una derivazione automatica dal postulato,spesso dal male nasce il bene e dal bene il male.(insegnamento dei Padri della Chiesa,sant'Agostino in primis).
Non è questione di moralità o immoralità,di piacere o non piacere,o che tutti siano marci e immorali,ma dei meccanismi oggettivi che regolano l'esercizio del potere che spesso privilegiano la massima di Machiavelli dei fini che giustificano i mezzi.E'il potere che è marcio in partenza e che quasi sempre corrompe chi lo esercita.Lo stato non è una parrocchia e non funziona in base a ciò che dovrebbe essere,ma a più crudi dettami.Già le ho fatto alcuni esempi poco edificanti in merito.Veda poi la nemesi che ha colpito ogni rivoluzione,trasformatasi quasi sempre in oppressione.E non perchè fossero cattivi,ma perchè il potere ha regole indipendenti da ogni morale.Questo è il nocciolo che può solo impercettibilmente essere mutato dal comportamento umano.Infatti una differenza tra anarchismo e comunismo sta proprio nella concezione dello stato e della libertà dell'individuo.Purtoppo la situazione mondiale attuale rende impensabile quanto da Lei suggerito.Oggi un libertario può solo stimolare l'indagine personale, tenere vivo l'intelletto, farsi domande, dubitare, dubitare, dubitare sempre e comunque senza mai prendere nulla per vero o preconfezionato, indagare da più fonti e pensare con le nostre teste di singoli individui intelligenti.Essere libertario è uno stato mentale permanente, una condizione dello spirito,e questo è l'atteggiamento che più salva la statura dell'uomo, che non la riduce. Essere sé stessi il più a fondo possibile, al di là del compromesso e di qualsiasi dogma.Libertario è che tu possiedi le idee;i dogmi, l'ideologia è che le idee possiedono te.I dogmi sono statici,manichei e mortali nella loro rigidità, spesso lavoro di qualche "profeta" morto, religioso o laico, che i seguaci trasformano in un idolo, immutabile come una pietra.Non vedo altre alternative,ma ciò non toglie che analizzando la realtà che ci circonda,non bisogna mai scambiare l'essere con il dover essere,quello che ci piacerebbe che fosse con quello che invece è.Almeno io è così che intendo la libertà
Ultimo commento
Sono d'accordo con lei ma fino ad un certo punto. Se filosofeggiamo troppo sul bene che può diventare male e viceversa, se diciamo che il potere è male indipendentemente dalle persone, se dubitiamo di tutti e tutto indifferentemente, beh, allora il rischio di non prendere mai posizioni nette (il cerchiobottismo di cui parlavo) e di giustificare l'esistente (e chi ha il potere) è forte.
La saluto cordialmente.
ok
Posizioni nette in base a cosa? Situazioni concrete o idee precostituite? Io non sposo nessuno a priori,ma neanche a posteriri,come molti son abituati a fare.Ok bye.www.stavrogin2.com
si legga l'Unità
l'Unità ne ha parlato eccome degli immigrati. Dovrebbe leggerli i giornali prima di parlarne.
Comunque, abbiamo capito che lei odia Repubblica molto più del Giornale e di rete4, così come Bertinotti era feroce con Prodi e tiepidissimo con Berlusconi.
Come mai le dà fastidio che si parli del sexgate ? Perchè critica la pagliuzza di Debenedetti per nascondere la pietra del conflitto di interessi di Berlusconi ? Ormai non so che differenza ci sia tra lei un Bondi qualsiasi.
FNSI - (Federazione Nazionale Soliti Ipocriti)
È noto il suo classico esperimento (di Pavlov): associando per un certo numero di volte la presentazione della carne ad un suono di campanello, alla fine il solo suono del campanello determina la salivazione (la cosiddetta acquolina in bocca) nel cane, che prima certamente non produceva; quindi il cane si comporta così a causa di un riflesso condizionato provocato in lui artificialmente.
Per molti dei nostri prodi giornalisti la parola "Berlusconi" è il campanello che determina la salivazione cerebrale prima scarsamente presente.In altre parole se scrivono qualcosa lo devono al papi.Che potrebbero scrivere altrimenti un D'Avanzo,un D'Esposito,una Concita e company.! Ma hanno fatto ancor meglio,hanno superato gli esperimenti pavloviani.Non occorre più l'intero nome,basta la B e i più bravi addirittura non han più bisogno di sentire alcun suono,ma solo il movimento delle labbra.I geni poi fanno a meno di tutto,suono e movimento.Come nel famoso sketch di Petrolini "Bravo!Grazie".Lo stesso Petrolini aggiungeva : "Mi venivano a sentire per esclamare Quant'è scemo! ». Ma lui non era un giornalista di Repubblica
Qui,non mi interessano le zoccole,il papi le sue cazzate,ma questi ipocriti che attaccano un padrone al servizio di un altro.Non gliene frega nulla di libertà....ma solo di ben servire il bancarottiere svizzero e l'altro libertador australiano.Qui c'è una guerra di tre compari per il malloppo e basta.
La pazzia è chiamare "libera"
La pazzia è chiamare "libera" la stampa italiana. Sappiamo benissmo che i quotidiani sono dipendenti dalle banche e queste (un tempo di proprietà pubblica) grazie alle privatizzazioni sono di quattro o cinque confraternite private. A loro volta le confraternite sono dipendenti dalla finanza internazionale (con sede alla city londinese). Da lì partono gli attacchi e la nostra stampa "libera" li amplifica. Perchè partano si sa, ma non si dice. E spesso si sa con anticipo, tanto che altre marionette giocano pure a far la parte di Nostradamus sulle traversie altrui vaticinando:"Attenti! Quello non dura. La situazione diverrà insostenibile. Sento addensarsi una gran puzza!" (forse di gas???). Del resto sono quasi venti anni che la nostra stampa "libera" crea eroi-burattini, li sfrutta, li spreme e li getta nella polvere. L'elenco è lungo e noioso. Fanno la fine delle marionette di Mangiafoco. C'è da cucinare il montone e non resta - per mangiarselo da soli - che sacrificare l'Arlecchino di turno. Quanto al vaticano, è un pò come ne i promessi sposi: tra tanti potentati personali ed in assenza di un'autorità che s'imponga a tutti e che anzi vien continuamente avvilita, alla fin fine la Chiesa Cattolica è quello quasi sempre dalla parte dei deboli. Ovviamente con le dovute eccezioni.
La sua vergognosa difesa di Mara Carfagna
Mi sono registrato solo per scriverle che dovrebbe VERGOGNARSI per come ha difeso all'epoca, da direttore di Liberazione, la neoministro Mara Carfagna (assieme alal sua degna "compagna" Rina Gagliardi) pur sapendo delle trascrizioni delle intercettazioni delle quali disponevano tutti i giornali e non solo... e dalle quali appare chiare ( se mai ce ne fosse il bisogno)che qualcuno è stato nominato grazie a dei "meriti" particolari. A spese del cittadino naturalmente. la questione a lei sembrerà secondaria ma per me, e per molti altri, non lo è. Quello che è veramente PAZZESCO è che lei osi dare lezioni di libera stampa...
A parte che per come la vedo
A parte che per come la vedo io Berlusconi non sarebbe dovuto giungere a questo scandalo perchè si sarebbe dovuto dimettere prima in seguito a ben altri scandali e sconcerie combinate nella sua vita politica ed imprenditoriale...Ma mi permetto di far notare ai "liberi giornalisti" Sansonetti un po' di cose...Se non avesse parlato la Lario, oggi ci troveremmo circa 6 o 7 donnine al Parlamento europeo perchè avevano allietato l'imperatore...La D'Addario era candidata in Puglia, è una poco di buono, una donna pericolosa disposta a tutto pur di fare un po' di carriera, e lo abbiamo visto! Ora vi pare normale che il premier si circondi di gente del genere, faccia loro tutti i tipi di promesse possibili e diventi così facilmente ricattabile??Possiamo permetterci di avere un premier ricattato da una mignotta poco di buono perchè non l'ha aiutata nella sua promessa immobiliare??Possiamo permetterci un premier che manda in Rai le peggio professioniste solo perchè hanno allietato le sue notti nel lettone di Putin??( Telefonate a Saccà, ricorda Sansonetti??)La Rai è servizio pubblico, possiamo noi pagare 4 sciacquette non meritevoli solo perchè hanno allietato Silvio??D'altronde se avessero talento Slvio le scritturerebbe per Mediaset, essendo scarse le manda alla Rai, e noi paghiamo!!! Sansonetti, lei sta difendendo l'indifendibile...Tralaltro ci pensi, se Berlusconi fosse stato convinto dell'innocenza e della non notiziabilità di tali fatti, avrebbe evitato di raccontare una balla dopo l'altra salvo poi essere smentito.....Sansonetti, SVEGLIA!!!!
vaticano e Sansonetti
Ciao Piero
...certo che è possibile che il Vaticano sia meno stronzo di moltissima stampa appecorata... Berlusconi finalmente si leverà dai coglioni, quando i Signori in Vaticano lo lasceranno senza rete di salvataggio. Faranno una bella ratatuia di immigrati, etica politica (genere difficile da trovate sul mercato anche della comunicazione a cui tu non hai dato mai risposta dopo una mia domanda scrittati all'inizio dell'avventura cartacea) escort e chi più ne ha... La cosa bella e/o triste è che la sinistra canterà vittoria per la cacciata del Sire, ma come sempre in Italia sarà la Chiesa che avrà operato in tal senso aiutata dai poteri forti cattolici, tutto cambia perchè nulla cambia... è così e continuerà ad esserlo, vedi l'ennesima morte dell'Araba fenice della sinistra plurale, S.L ora, prima Arcobaleno o lo stesso Pd o ( ancor peggio ma nel vuoto disorganico)la pericolosissima vittoria dei giustizialisti della prima ora!
Che fare?
Caro Piero,
ciò che si assume come reale, produce effetti reali. Ce l'hanno insegnato e lo proviamo tutti i giorni; lo verifichiamo schiacciati da menzogne che creano consenso, censuriamo l'assenza di informazione libera di quella fabbrica di cultura e di italianità, il cui ruolo egemone e monopolista la rai assunse su di sè talune decine di anni fa, senza che alcuno alzasse per davvero la testa.
Addormentati, pasciuti, sazi di un nulla che s'è preso le nostre coscienze e la capacità di ribellarsi. Chi ha messo il dito sulla corrente quando s'è iniziato ad innescare il cortocircuito politica-informazione-economia? Nessuno. Su quali colonne un professionista dell'informazione ha saputo denunciare un suo collega per palese deriva marchettistica, sussiegosa al potere, forte coi deboli? Nessuno. Perchè l'ordine andava salvaguardato; quell'ordine corporativo che non ha generato nè buona informazione nè spesso, ahimè, buoni professionisti.
Viaggi pagati, biglietti gratis, libri, promozioni, trasferimenti, direzioni, redazioni e chi più ne ha più ne metta; in fondo, basta una riga ben piazzata all'ora giusta, nell'edizione giusta, nella testata giusta.
Sostenendo tesseramenti, appoggiando velatamente o meno candidati, manipolando collegi, finanziando l'infinanziabile.
Provo a mischiare le carte, dal grido papale di qualche anno fa che parlava di una "umanità sazia e disperata" a chi s'è domandato "che fare?".
E ora, che si fa, caro Piero, davanti a un'umanità sazia e disperata?
Che ride insieme ad un premier che incurante proclama al popolo "Ho detto un sacco di balle, vado a escort, non sono un santo e me ne vanto?"; discutere la forma sociale della famiglia, dei partiti, il ruolo processuale della realtà ha quindi avuto l'effetto di disintegrare la società stessa, sotto i dardi di chi s'è accorto dei cocci fatti e ha nascosto ogni colla per provare a rimetterli insieme?
Non si sentono più proteste, tutto è incanalato come le pecore pronte a saltare la staccionata per farci addormentare di notte, mentre una crisi che prima che economica è etica, valoriale e sociale ci mangia il cervello e riproduce clichè e cahier che fanno figo, ma non hanno futuro.
E ora, caro Piero, che fare?
Il pazzesco vaticano
Hai ragione in misura pazzesca. Ma poiché non riusciamo più a sperare, neanche cose da pazzi, ci chiediamo se le reprimende vaticane non siano funzionali a qualche sperato aumento delle miliardate che foraggiano le scuole private o a qualche nuova e inaudita legge in materia "eticamente sensibile" o alla prevedibile ma non per questo meno pazzesca conclusione dell'iter legislativo delle norme sul testamento biologico che saranno dettate (è pazzesco, lo so!) direttamente dalla onorevole (è pazzesco, sì, lo riconosco!)BINETTI....E ci chiediamo se tali reprimende non si spegneranno in un biascicante "Dica quattro pater e otto avemmarie", appena le aspettative reali del vaticano sanno state soddisfatte. Caro Piero, di fatto viviamo in un mondo pazzesco e a volte dobbiamo fare cose da pazzi per non impazzire anche noi, superstiti dinosauri.
.....a Sansonetti
... a Sansonetti e che è ti sei bloccato?
Guarda che di cose pazzesche ne sono accadute parecchie negli ultimi giorni....
francesco zaffuto www.lacrisi2009.com
Ciao Piero, ti pongo solo un
Ciao Piero,
ti pongo solo un problema. Il vaticano approfitta del noemigate per fare approvare in fretta i provvedimenti che gli stanno più a cuore; Patrizia D'Addario si fa candidare al consiglio comunale per non sputtanare il premier: in poche parole Berlusconi è una persona ricattabile da chiunque. Credi veramente che il problema non sia politico e che la libera stampa sia impazzita? A me non pare...
preoccuparsi di cose importanti in Italia? non in estate...
Caro Piero
Dici bene: all'improvviso la stampa comincia a intuire che noi italiani in estate non vogliamo avere pensieri pesanti ma vogliamo piuttosto preoccuparci della vita privata di Berlusconi. All'improvviso nessuno parla più di politiche del lavoro, della ricerca, dell'immigrazione, ecc. ecc. Tutti a parlare della vita privata di Berlusconi...
La cosa che mi preoccupa é che voci come la tua sono rare anche in seno alla sinistra... a dimostrazione del fatto che probabilmente oggi non c'é una vera alternativa al "berlusconismo". Ancora si cade nell'errore di sempre: non si parla di programmi (qualora ce ne siano) bensi' di gossip e slogans contro il "nemico"... Questa purtroppo é una malattia dll'Italiano che é poco abituato alla dialettica sui contenuti. Siamo tutti "ultras" da stadio. Gli ultras (e il calcio in Italia a volte sembra veramente l'anima) allo stadio non seguono nemmeno la partita... fanno il tifo, gridano insulti contro l'avversario, a volte incoraggiano i proprio giocatori, ma alla fine a loro non importa niente della partita e del risultato... l'importante é essersi sfogati... Mi chiedo quando si potrà pensare veramente ai programmi e non ai gossip e agli slogans "contro".
Ma poi, da quando gli italiani sono diventati cosi' "moralisti"? All'improvviso tutti scandalizzati per Noemi... nessuno si scandalizza di un'Italia che cade a pezzi?
Fagioli
ciao Piero , so che questa sera sarai alla Libreria Croce per la presentazione del libro: Il paese degli smeraldi , tratto da un blog di migliaia (circa 4000 ) di posts di ex pazienti del Fagioli , la libertà di stampa c'entra perchè il Fagioli ha cercato in tutti i modi di impedire l'uscita del libro diffidando un primo editore che ha desistito e diffidando anche l'attuale editore Mimesis che invece lo ha pubblicato lo stesso. Sul personaggio non devo dirti niente, chi lo ha conosciuto anche solo di sfuggita capisce subito chi sia costui, il libro è molto bello ma riporta ovviamente solo una selezione dei posts sul blog bollicine di antonelloarmando.it , sono molto felice che ci sarai anche tu, ti assicuro che anche questa è una battaglia tutt'altro che marginale, questo figuro si aggira per la sinistra ormai da un po di tempo, dopo le sciagure alle quali hai assistito direttamente adesso ci prova con i radicali, l'altro giorno era a Chianciano, ma ora basta non è più necessario conoscerlo per evitarlo, la sinistra ha già i suoi problemi per andare a procurarsene degli altri , nel rispetto dei compagni che hanno già dato a questo personaggio fascista che incomprensibilmente ancora gira indisturbato per ambienti che non gli competono , fate il possibile per diffondere il libro.
Un abbraccio fraterno
Settimo
gestione del blog pazzesco
salve,
sono il web master del sito altronline.it
mi dispiace che pensiate a fenomeni di censura qualora non siano più rintracciabili vostri commenti, ma come vi sarete accorti abbiamo evidenti problemi di gestione dello spazio web che stiamo risolvendo in questi giorni.
a presto
rivoglio il mio commento
Caro Piero Sansonetti,
le scrissi un commento educato e in tema a questo post, in cui ponevo domande cui lei avrebbe dovuto rispondere, in quanto tenutario di questo blog. Oggi scopro che questo commento è scomparso, ma è rimasto senza risposta. Voglio pensare che sia solo mia inettitudine al computer, mi convinca. Altrimenti ci tengo a riavere indientro le mie poche righe. En passant, la voglio rassicurare che no, non sono una talpa del Giornale o di Confindustria, ma sono un votatore di Sinistra e Libertà. Convinto, ma fino ad un certo punto.
parole sagge
Spettabile Dr.Sansonetti,
ho visto la sua intervista con il presentatore Marzullo, ieri sera in tv, e ho ammirato molto le sue parole: Giunge schietta da lei, questa domanda sul Vaticano a fine del suo inciso: lei che si è dichiarato un laico.
Trovo molto scorrevole il suo ragionamento e le faccio i miei più sinceri auguri per la riuscita di questo giornale, con il quale mi permetterò di creare un rapporto di amicizia e stima.
michele_f_venturini
marzullo
dai cancelli delle fabbriche alle poltrone di marzullo e vespa.di strada ne ha fatta tanta, caro direttore.che desolante solitudine,di noi,cittadini di sinistra.
marzullo
dai cancelli delle fabbriche alle poltrone di marzullo e vespa.di strada ne ha fatta tanta, caro direttore.che desolante solitudine,di noi,cittadini di sinistra.
matrix
caro direttore,
i commenti precedenti-riguardanti la sua partecipazione a matrix-sono stati rimossi.censura stalinista si sarebbe detto una volta.oggi va bene, censura solottiera.questo è pazzesco.la sinistra, ridotta tra i salotti di porta a porta e matrix.in compagnia di alba parietti e altre veline del giro.
Uno scendiletto pazzesco
Pazzesco! Sansonetti, lo scendiletto di Arcore non tollera critiche. Censura chi lo contesta, ma quando si trova davanti a Berlusconi, come a Matrix, si ricorda che il silenzio è d'oro. Gli piacciono troppo i pazzeschi cachet di Vespa e Vinci per metterli a rischio attaccando il Padrone...
solo la libera stampa?
Caro Sansonetti,
forse un po' ti sei rincoglionito pure tu, perchè se pensi che solo la stampa "libera" sia più a destra del vaticano in questo momento potrebbe esserne la conferma. Non solo la stampa "libera" ma anche il pd è più a destra del vaticano quando nelle vesti di penati afferma che il "cavaliere" ha ragione quando dice che milano sembra una città africana per esempio.
Quando fassino dice che bisogna rimandare a casa i clandestini. Certamente questa gente è disposta per un pugno di voti (che tra le altre cose non gli garantiscono la vittoria), ad allearsi con cani e porci per esempio con casini il quale, è a favore del nucleare, si è astenuto con i radicali per impedire il lodo alfano. Di cosa ti puoi stupire ancora, cosa ti fa inalberare e sbattere i pugni sul tavolo ancora se non la squallida normalità che ci circonda e che fluisce come acque nere impuzzolendo il nostro paese? I gonzi degli italiani, rincoglioniti dai mas media che tanto ti stupiscono, votano lega, forse incoraggiati dalle figure da cioccolatai che fanno i partiti"riformisti".
La politica che vediamo è viscida e gelatinosa, c'è bisogno di chiarezza.
stampa libera? no! Stampa vigliacca
Mi fa piacere quanto dici sul Vaticano. E sono d'accordo anche sul resto, mi è capitato di scrivere qualcosa di simile sul mio blog poco più di un mese fa. Ricordi quando uscì il resoconto di Global Press Freedom?
http://www.egiziotrombetta.com/index.php?option=com_content&task=view&id...